CS 26 Novembre - Venezia

Assassini e tragiche storie d’amore
la Venezia del mistero non smette di affascinare

Nell’ultima settimana del festival regionale un gran finale veneziano con Alberto Toso Fei protagonista alla Ca’ D’Oro e tanti appuntamenti: dalle cene letterarie, agli itinerari guidati, alle rappresentazioni teatrali. www.spettacolidimistero.it

26 Novembre 2013 - Gran finale nel veneziano per il festival regionale Veneto, Spettacoli di Mistero che, anche in questa ultima settimana, regala ben sei appassionanti appuntamenti. Eccoli nel dettaglio:

I serial killer della Serenissima ospiti speciali della cena di Giovedì 28 Novembre, dalle 20,30, Venezia criminale nel ‘700. I più cruenti casi di cronaca nera che scossero la Serenissima nel secolo dei Lumi, tratti direttamente dai documenti dell'Archivio di Stato, saranno i protagonisti della Cena con l'autore. Lettura di testi da "Venezia Criminale. Misteri e delitti del Settecento" di Davide Busato. Info Officina del Gusto: 041 8504358, la prenotazione è obbligatoria: Osteria Caffetteria Spazio Eventi, Via Paolo Sarpi 18/22 (laterale via Mestrina), Venezia Mestre. Il menù da buongustai seguirà naturalmente la narrazione con piatti tutti da scoprire: dall’antipasto “Mors tua vita mea”, al primo “Semi di Rancore”, risotto ai chiodini e taleggio, al secondo “Vendetta d’Amore”, filetto mignon in salsa champignon e speck croccante, per chiudere col dolce “Oscura Passione”, sformatino noir fondente. Info: Tel: 041.8504358.

Sabato 30 Novembre, grande appuntamento alle 21 al Museo Ca’ d’Oro a Cannaregio con i Misteri di Venezia. Sarà Alberto Toso Fei, scrittore e appassionato cultore dei misteri veneziani – nonché direttore artistico del festival regionale- a condurre gli spettatori in una serata di racconto che è anche un viaggio: un viaggio alla scoperta di una Venezia diversa, segreta e misteriosa, effettuato utilizzando il sistema di navigazione multimediale del Canal Grande Canal View. Attraverso una rappresentazione interattiva dello spazio urbano e dell’architettura, grazie al linguaggio digitale, gli spettatori saranno totalmente immersi nella Venezia più intima e segreta. Una “passeggiata letteraria” tra storia e mito, in cui leggende e curiosità, fatti insoliti e aneddoti divertenti si materializzano evocati dal racconto: si potrebbe così scoprire che il merletto di Burano è nato solo grazie a un amore incrollabile, e come nel giorno di San Marco si rinnovi un voto millenario, grazie a un semplice bocciolo di rosa; conoscere a San Pietro di Castello la storia rocambolesca di due amanti fortunati o cercare tra la nebbia lagunare le tracce di una bimba scomparsa da più di cento anni. Le pietre di Venezia recano poi ancora impressi i segni della festa, del delitto, degli avvenimenti che hanno lasciato una traccia nella memoria dei luoghi.

Sabato sera, alle 20,45, l’appuntamento col mistero è anche a Noale con L'avvelenatrice di Moniego. La messa in scena della compagnia La contrada del Gatto (testi di Lara Pavanetto), ripercorre i fatti accaduti il 26 febbraio 1577 quando a Noale si celebrò il processo contro Mattea Centenara detta La Rossa di Moniego, pubblica ruffiana et erbaria, e Andrea Terasia della villa di Scandolara. I due sono accusati di aver avvelenato Lucia, moglie di Andrea, all’osteria alla Spada di Noale. La Rossa avrebbe servito della mostarda avvelenata alla povera Lucia. Un omicidio su commissione. Andrea Terasia, secondo l’accusa, avrebbe pagato la Rossa per avvelenare e uccidere la moglie. Ma cosa si nasconde in realtà dietro questo efferato delitto? Qual è il legame che unisce i due assassini? Sarà lo spettacolo a svelarlo. L’appuntamento è alla Sala San Giorgio nella Piazza Castello a Noale. L’ingresso è libero.

Sempre Sabato, torna a Mestre l’appuntamento con Piccoli e grandi esploratori del Mistero: dalle 10,30 alle 13,00, uscite con barche elettriche a noleggio accompagnati dal kit del mistero per vivere una magica avventura nella Laguna di Venezia. Info: 3475471580.

Mentre Domenica 1 Dicembre, dalle 15 alle 17, l’associazione Next condurrà un itinerario guidato dal titolo Tagliategli la testa! Tra calli e campi della città per scoprire luoghi di esecuzioni, morti violente, omicidi: giustizie e ingiustizie della Serenissima. Itinerari guidati attraverso le calli della città. Prenotazione obbligatoria (entro venerdì) al numero: 041 5318393.

Infine a San Donà di Piave alle 15, va in scena la rappresentazione teatrale con canto lirico e mostra dedicata a L’amore folle di Chiara e Antonio. Sullo sfondo la storia vera dell’amore scandaloso tra la nobile Chiara Rossi Foscarini e Antonio Farsetti, inquisiti dal Tribunale Supremo per l’adulterio e poi relegati in esilio, lui a Praglia (PD) presso l’Abazia e lei in un luogo sconosciuto a San Donà di Piave. Tratto dal libro di Mila Manzatto “Il tricorno e il ventaglio”, reading, canto lirico, musiche a cura della compagnia teatrale Il "Teatrino della Neve". Degustazione finale a cura della Pro Loco di San Donà. Ingresso libero, info: 347 1140099.

CONCORSO FOTOGRAFICO: Ci sarà tempo fino al 31 Dicembre per partecipare alla seconda edizione del concorso fotografico “Scatta…l’Ora del Mistero”. In palio premi in denaro e pacchetti turistici nelle più belle località toccate dalla rassegna. Per partecipare basta caricare 4 immagini nell’apposita sezione dedicata al concorso sul sito www.spettacolidimistero.it.

Organizzato dall’UNPLI con le sue Pro Loco e promosso dall’Assessorato all’Identità Veneta della Regione Veneto il festival regionale Veneto, Spettacoli di Mistero è iniziato il 19 Ottobre da Limana (BL) e si chiuderà il 7 Dicembre a Padova, dopo 250 appuntamenti che hanno toccato oltre 80 località: dalle grandi città ai piccoli borghi, dalla Laguna alle Dolomiti raccogliendo un vasto consenso di pubblico, con tantissimi eventi che hanno registrato il tutto esaurito. Una grande soddisfazione per le Pro Loco venete che mettono in campo un esercito di 5 mila volontari per la buona riuscita del festival.

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