CS 5 Novembre 2013 - Treviso

A S.LUCIA PROCESSO ALLA STREGA
A BADOERE LA LEGGENDA DI MURGANIA

Quattro appuntamenti nel fine settimana: rievocazione medievale con 50 attori in costume alle antiche fiere di Santa Lucia di Piave; alla Rotonda spettacolo teatrale dedicato all’Hypneromachia Poliphili col suo fantastico Olimpo trevigiano Due anche gli appuntamenti per i più piccoli. Tutti gli eventi su www.spettacolidimistero.it

05 Novembre 2013- Dopo il travolgente successo degli appuntamenti nella settimana di Ognissanti, il Trevigiano torna a proporre nuovi quattro appuntamenti all’interno del festival Veneto, Spettacoli di Mistero: due rievocazioni teatrali e due appuntamenti dedicati a famiglie e bambini. Si comincia Sabato 9 Novembre, a Santa Lucia di Piave. Nel parco del campo delle Fiere si terrà la rievocazione del mercato medievale, qui dalle 18,30 andrà in scena Processo a donna in suspicione de strega, rappresentazione teatrale in costume che riproporrà – tra storia vera e leggenda – un processo per stregoneria. Una rappresentazione corale di grande impatto scenico che vedrà oltre 50 figuranti in abiti del Trecento, tra di essi le figure simbolo del potere temporale e spirituale nelle terre dell’Alta Marca: da un lato il Conte di Collalto che salverà la presunta strega dal rogo, dall’altro il Priore. Al centro la povera donna che viveva ai margini del bosco con alcuni lupi addomesticati e per questo scambiata per una strega. Info: 349 0824567.

Sempre Sabato 9 Novembre, alle 20,30, a Badoere di Morgano, nell’ex chiesa di Sant’Antonio alla Rotonda, sarà la giovane e promettente attrice trevigiana Silvia Costa, accompagnata dalla chitarra di Lorenzo Tomio e dal violoncello di Alan Dario ad animare uno dei testi più celebri del Rinascimenti Veneto, il romando neoplatonico Hypneromachia Poliphili, scritto dal veneziano Francesco Colonna nel 1499. Un testo profondamente legato al territorio trevigiano, al punto che sarebbe stato anche la fonte ispiratrice per la Tempestadi Giorgione. La leggenda di Murgania è ambientata in epoca romana: la giovane faciulla sarebbe stata la figlia del console Lelio Syliro. I contadini del posto vedendola così bella l’avrebbero adorata come una dea costruendo per lei anche un sacello. Ma la figlia di Zeus, Venere – adirata per il sopruso - avrebbe chiesto l’intervento del padre. Un racconto di bellezza, vendetta e metamorfosi che ricostruisce un favoloso “Olimpo trevigiano”, che ricostruisce in maniera fantastica la storia dei toponimi locali (Murgania-Morgano, la sorella Quintia-Quinto, il padre Syliro-per il fiume Sile…). Info: 347.8592319.

Nel weekend anche due appuntamenti dedicati al mistero a misura di bambino. Sabato 9 Novembre, alle 20,30 alla scuola materna di Portobuffolè: Il Mistero della Fortuna di Tonio, mugnaio della Resteja, una narrazione ambientata nelle campagne bagnate dal Livenza intorno al 1600 quando un mugnaio lascio i suoi tre mulini in eredità ai figli, ma il cattivo raccolto non consentiva più a tutti di lavorare. Leggenda e storia vera si mescoleranno ancora una volta, coinvolgendo anche i più piccoli in animazioni. Tornano a Sarmede gli appuntamenti col teatro per le famiglie la domenica pomeriggio. Domenica 10 Novembre, al Teatro Pro Loco, alle ore 15,30: La Beffa delle Vacche, riscrittura in chiave comica con il linguaggio burattinesco di un avvenimento storico realmente accaduto nel territorio veneto nel 1944. Di una beffa effettivamente si trattò: i partigiani della Brigata Mazzini venuti a sapere che i tedeschi hanno intenzione di depredare i contadini di tutte le loro mucche, li anticipano al mercato “soffiando” di sotto il naso il bestiame.

Strepitoso successo in tutto il Veneto per la quinta edizione del Festival diffuso interamente dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi della Regione. Organizzato dall’UNPLI con le sue Pro Loco e promosso dall’Assessorato all’Identità Veneta della Regione Veneto, ha un cartellone ricchissimo di 250 eventi in 80 località. Tutte le informazioni sugli spettacoli sono disponibili su www.spettacolidimistero.it o sulla fan page Facebook.

 

Ufficio stampa a cura di: Zeta Group srl