Comunicato Regione Veneto 17 Ott 2011

ARRIVANO IN VENETO 200 “SPETTACOLI DI MISTERO”. PRESENTATO IL FESTIVAL DEDICATO ALLE TRADIZIONI DELL’OCCULTO. STIVAL: “LA RISPOSTA VENETA AD HALLOWEEN”

(AVN) Venezia, 17 ottobre 2011

Cento località coinvolte; oltre 200 eventi programmati; 142 tappe tra paesi, borghi, castelli e boschi attorno ai quali si è sviluppata una vera e propria cultura popolare, legata alle storie del mistero. Il tutto tra il 28 ottobre e il 4 dicembre prossimi. Sono questi i numeri di “Veneto: spettacoli di mistero”, il festival interamente dedicato a luoghi leggendari e oscuri racconti popolari, realizzato per il terzo anno consecutivo in collaborazione tra la Regione e le Pro Loco del Veneto, che trasporterà spettatori, turisti e appassionati in un’affascinante realtà fatta di streghe, folletti, lumière, diavoli e spiriti dannati. La manifestazione, che l’anno scorso ha calamitato oltre 80.000 spettatori e visitatori, è stata presentata oggi a Venezia, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’identità veneta Daniele Stival, il presidente delle Pro Loco venete Giovanni Follador e il direttore artistico del Festival Alberto Toso Fei. “A nome del presidente Zaia e mio personale – ha esordito Stival – ringrazio gli organizzatori, le Pro Loco del Veneto e le migliaia di volontari che renderanno possibile quest’edizione della manifestazione, nonostante le inevitabili ristrettezze economiche. Il tutto con un programma ricco e qualitativo, capace sicuramente di attrarre tanti appassionati e altrettanti turisti e di valorizzare la lingua e la cultura popolare del Veneto, della quale anche i misteri sono parte integrante. Una risposta identitaria con una precisa connotazione culturale – ha aggiunto Stival – a feste d’importazione estera come Halloween; Un fatto tanto più rilevante se consideriamo che, nell’era delle tecnologie, riscopriremo la vita di un tempo quando, magari alla sera attorno ad un camino, senza né televisione né internet, si parlava e si raccontava, anche storie fatte di misteri, credenze popolari, orchi e streghe”. Da parte sua, Follador ha messo in rilievo l’impegno delle Pro Loco venete da lui presiedute: “Direttamente – ha detto – ne sono impegnate ben 60, oltre a 5 loro consorzi. Ci occuperemo di tutto, dall’organizzazione sui territori alle iniziative di accoglienza e assistenza ai visitatori, sfatando così lo stereotipo classico della Pro Loco dedita solo alle sagre”. “Abbiamo allestito un calendario fitto e vario, con la novità di 4 opere cinematografiche che saranno proiettate a Venezia – ha detto Alberto Toso Fei – lavorando con l’entusiasmo di sempre. Sono convinto che ne sia uscito un cartellone ancor più ricco che nelle precedenti due edizioni. Ora sta al pubblico dare il suo giudizio”. “Veneto: spettacoli di mistero” si aprirà con più di 30 eventi nelle notti del week end di ognissanti, per poi proseguire sino al 4 dicembre. L’intero programma, con tutte le manifestazioni, i luoghi e le modalità per raggiungerli è reperibile su internet al sito www.spettacolidimistero.it


Comunicato nr. 1961-2011 (IDENTITA’ VENETA-CULTURA)

Regione del Veneto
Giunta Regionale
Ufficio Stampa