CS Rovigo 24 Ottobre 2012

Veneto, Spettacoli di Mistero, oltre 180 eventi e un concorso fotografico

IL POLESINE SI AMMANTA DI MISTERO
QUI LA STORIA SI FARA’ LEGGENDA

Da sabato il via al cartellone rodigino del festival: “Veneto, Spettacoli di Mistero”. Tre appuntamenti (27 Ottobre, 24 Novembre e 1 Dicembre), alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti e carichi di leggende. La mini-rassegna in terra polesana sarà caratterizzata dalle rappresentazioni teatrali che porteranno in scena vicende storiche ammantate di leggenda ma anche le storie popolari tramandate dalla tradizione orale. Tutto questo è “Spettacoli di Mistero”, festival giunto alla IV Edizione, grazie alla collaborazione tra assessorato all’Identità Veneta della Regione e l’Unpli Veneto, l’unione delle Pro Loco. La rassegna, che negli ultimi tre anni ha raccolto 250mila spettatori, si dipanerà con oltre 180 eventi in oltre settanta località venete.

ROVIGO, 24 Ottobre- Anche la terra polesana da sabato si ammanta di Mistero. Prenderà avvio infatti il 27 Ottobre dal Teatro Martini di Trecenta, la rassegna rodigina inserita nel cartellone regionale di “Veneto: Spettacoli di Mistero”. Il sipario si aprirà con “Borgofuro” la rappresentazione teatrale che prende il nome dalla località di Megliadino San Fidenzio. Una storia ambientata quindi nel cuore del Polesine, nel XVII Secolo. Qui aveva la sua residenza estiva a Ca’ Raspi la famiglia bergamasca dei Pin, ricchi coltivatori di canapa che qui producevano la materia prima per cordami e vele da fornire alla flotta navale della Serenissima. Qui leggenda vuole che lo spirito di Tommaso Pin ancora vaghi inquieto e incapace di trovare pace a causa della sete di vendetta che ancora lo affligge. Durante la sua assenza dalla dimora di Ca’ Raspi, la villa venne infatti assaltata e depredata. La sposa di Tommaso, Regina, fu brutalmente stuprata e ferita. Un’onta che il Pin cercò di lavare chiedendo aiuto ad alcuni capitani di ventura bergamaschi della famiglia Colleoni Martinego. Borgofuro, terra di canneti dove da tempi immemori si rifugiavano i briganti, fu messa a ferro e fuoco, ma ciò non bastò a placare l’ira di Tommaso Pin. Il soggetto sarà portato in scena dalla compagnia locale i Ruscoletti ed è tratto da una storia-leggenda di Canda scoperta da Luciano Pizzo (testo e regia di Manuela Tavian). Costumi e musiche saranno perfettamente in stile con l’ambientazione seicentesca. Info: Pro Loco 0425-701457).

Sabato 24 Novembre, sempre al teatro Martini, arriverà in scena la “Storia di Mariele, la misteriosa fanciulla di Malopera”, rappresentazione teatrale ch prende le mosse da un leggendario racconto dei filò polesani di fine Ottocento. Fatti realmente accaduti si ammanteranno quindi di aventi leggendari creati dalla tradizione orale: in una misteriosa casa tra i territori di Canda e Trecenta divisi dal fiume Malopera. Qui il giovane Matteo amerà Mariele, bellissima fanciulla che ha però un particolare connessione con le forze primigenie della Natura. Una storia che si ammanterà perciò di fatti soprannaturali. Info: 0425 701457. La mini-rassegna si concluderà con il terzo appuntamento, sempre di Sabato: l’1 Dicembre, al teatro parrocchiale di Canaro, arriverà “El Bonbasìn” una delle più note figure della tradizione etnologica del medio-polesine, personaggio pauroso che animava le feste del Carnevale e del Capodanno. Nei dintorni di Villadose alcuni uomini si abbigliavano indossando un teschio di toro o maiale sulla testa e si fabbricavano una mostruosa gobba con cuscini di piume e si attaccavano corna e sonagli che ne annunciavano il passaggio. Una maschera arcaica che tornerà a vivere grazie alla Pro Loco di Canaro (Info: 3484766468).

Gli appuntamenti del cartellone rodigino sono inseriti nella cornice della IV Edizione di Veneto: Spettacoli di Mistero, 185 appuntamenti in oltre 70 località della regione, realizzati grazie alla collaborazione tra assessorato all’Identità Veneta della Regione e Unpli Veneto, l’unione delle Pro Loco. In questa edizione Unpli ha messo in campo anche una nuova iniziativa, il Concorso fotografico “Scatta…l’ora del mistero”. Ai vincitori che meglio sapranno fissare in un’immagine l’atmosfera della leggenda andranno premi in denaro e prestigiosi soggiorni vacanze (in allegato regolamento e scheda di adesione). Tutte le informazioni sul cartellone, le località, gli spettacoli sono aggiornati in tempo reale su www.spettacolidimistero.it ed è possibile seguirci su Facebook.