Comunicato Stampa Roma 10 Ott 2012

TORNA SPETTACOLI DI MISTERO, 185 EVENTI
PER SCOPRIRE IL VOLTO MAGICO DEL VENETO

Con il prologo del 21 ottobre prossimo, si apre la IV edizione del Festival che negli ultimi tre anni ha coinvolto oltre 250mila spettatori. Un viaggio lungo più di un mese, che porterà alla scoperta di misteri storici e luoghi arcani, attraverso 71 località per conoscere il volto oscuro e i segni esoterici nascosti nelle grandi città, ma anche le paurose leggende popolari e i folletti della tradizione che animano boschi e piccoli centri di una regione ancora tutta da scoprire.

ROMA, 10 Ottobre 2012 -  Dal 21 Ottobre al 2 Dicembre torna Spettacoli di Mistero, il festival diffuso su tutto il territorio del Veneto, promosso dalla Regione, dalle Pro Loco aderenti all’Unpli Veneto, ideato e diretto fin dalla prima edizione dallo scrittore Alberto Toso Fei che di mistero si occupa da anni.Una grande festa di piazza diffusa che consentirà di conoscere 71 luoghi di fascino (castelli, ville venete, monasteri, centri storici ma anche boschi e scorci paesaggistici) legati dal filo conduttore della scoperta della tradizione e dell’immaginario collettivo veneto. Dal fine settimana di Ognissanti, prenderanno vita i misteri, le leggende, le figure storiche avvolte nel mito attraverso rappresentazioni teatrali, ma anche rievocazioni in costume, percorsi leggendari ambientati in luoghi dal significato magico ed esoterico.
 Un incredibile cartellone di 185 affascinanti eventi per trascorrere il mese dei Morti ascoltando le stesse storie di paura che i bisnonni dei nostri bisnonni raccontavano ai loro nipotini, nelle cucine illuminate solo dal camino o nei "filò" dentro le stalle, riscaldati da mucche e vitelli. Storie di folletti che rapivano i bambini, storie di streghe e ninfe, leggende spaventose rimaste sospese tra le nebbie della laguna. Qui non c’è posto per le paure di plastica, le finte maschere, i cappelli e i dolcetti della notte di Halloween, qui le leggende hanno radici solide nella terra, hanno impresso tracce evidenti nelle pietre, nell’arte e nelle architetture del Veneto.
 Storie rotolate attraverso i secoli, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale dei nostri vecchi, che ci raccontano un mondo di folletti e streghe (come Anguane, Salvanelli, Mazzarioli) nato dal legame del Veneto rurale con la natura primigenia e la sua forza, e che faranno nuovamente capolino da boschi e fonti per spaventare grandi e piccoli. Ma anche tracce reali di esoterismo, magia e mistero disseminate in meravigliosi borghi antichi (come Asolo o Marostica) o sontuose città d’arte (come Padova o Treviso), tracce che si potranno riscoprire grazie a visite guidate, tra simboli e passaggi segreti, magari immersi nella magica atmosfera della notte. E ancora leggende legate alle vicende storiche di una regione per secoli attraversata da personaggi e famiglie le cui imprese sono ammantate di mito. Storie come quelle della “Malcontenta”, la dama veneziana che dopo una vita dissoluta si autopunì rinchiudendosi per trent’anni

nella meravigliosa villa della Riviera del Brenta che da lei prese il nome. O le leggendarie congiure orchestrate dalla famiglia Da Camino nell’Alto Medioevo ai danni di vescovi e ancora le storie di Carlomagno nella Marca. “Anche quest’anno , il Festival propone un programma di spettacoli ed eventi davvero ricco e variegato – spiega Daniele Stival, Assessore regionale all’Identità Veneta – declinato nei modi della nostra tradizione, recuperati anche attraverso usanze e testimonianze orali. I ricordi delle leggende dei nostri avi, fanno parte della storia di un Veneto che non deve e non vuole scordare il proprio passato rurale, quando viveva a stretto contatto con la natura cercando di interpretarne i segni e di scongiurarne i pericoli, che venivano vestiti di miti e leggende. La Regione Veneto invita tutti a partecipare agli eventi di questo Festival così speciale, che regala tante occasioni di aggregazione e arricchisce l’offerta culturale regionale”.
Un cartellone così articolato e ambientazioni così diffuse non sarebbero arrivati alla quarta edizione senza la presenza capillare delle Pro Loco. Grazie al loro radicamento nel territorio e soprattutto grazie al contributo di oltre 5mila volontari, disseminati in 48 Pro Loco aderenti all’Unpli e in due consorzi Pro Loco che accompagnano l’iniziativa, il Festival è ormai una certa occasione di recupero dell’identità popolare, di riscoperta della tradizione, ma anche una occasione di promozione culturale e turistica. Molti eventi vedono la presenza di stand gastronomici e momenti di degustazione di prodotti tipici, che permetteranno di assaporare il territorio veneto. “Grazie alla Regione Veneto che, sulla scorta del successo degli scorsi anni ha rinnovato il suo supporto – aggiunge Giovanni Follador, Presidente dell’Unpli Veneto – siamo nelle condizioni di poter presentare un programma adatto a tutte le esigenze e a tutte le età. Uno sforzo, quello delle Pro Loco che è ripagato dalla soddisfazione di fare qualcosa di nuovo e diverso per il territorio, valorizzandone le specificità più antiche e affascinanti”.

Ufficio stampa Veneto: Spettacoli di Mistero a cura di Zeta Group s.r.l.
Addetta stampa Lara Santi  stampa@spettacolidimistero.it  Tel. 0422.303042 mob. 346.2494239

Tutte le informazioni sul cartellone, le località, gli spettacoli sono aggiornati in tempo reale su www.spettacolidimistero.it ed è possibile seguirci anche alla pagina Facebook “Veneto Spettacoli di Mistero”. Attraverso il portale della manifestazione sarà possibile partecipare anche a “Scatta l’ora del Mistero”, un concorso fotografico aperto a tutti gli spettatori (primo premio mille euro) creato appositamente per l’edizione 2012 (on line il bando di partecipazione).